Crossing Over – Un Film Denso

Diverse storie di immigrati, giunti a Los Angeles da altri paesi, Messico, Australia, Palestina, Arabia, si intrecciano, con le loro sofferenze e le difficoltà a cui vanno incontro nel cercare di ottenere la Green Card che consenta loro la legalizzazione della loro permanenza negli Stati Uniti.


Harrison Ford è un poliziotto che lavora per il controllo dell’immigrazione. L’uomo, dotato di buon cuore e onestà, si troverà di fronte a varie sofferenze che colpiscono le persone giunte da altri paesi e che attraversano (Crossing Over) la frontiera degli USA. Le varie storie tuttavia non hanno un protagonista unico, ma sono più che altro racconti di situazioni, con i loro protagonisti, le cui situazioni a volte si intrecciano o solo si sfiorano marginalmente con le altre storie proposte. Le tematiche vanno dalle difficoltà ad integrarsi, all’emarginazione, alle gang, a chi ricerca un lavoro o un paese dove la libertà di pensiero, nella teoria, è maggiore, a chi in tutto questo cerca di ricavarne un profitto illegalmente.

Troviamo l’australiana ricattata da un impiegato dell’ufficio immigrazione per avere la fatidica carta verde; l’ebreo che cerca un lavoro in una scuola ebraica senza averne le conoscenze; la ragazza musulmana il cui amore per un messicano è ostacolato dalla famiglia rigida e conservatrice; la piccola araba che espone un po’ troppo liberamente il suo pensiero sull’11 settembre, portando la famiglia all’espatrio; la giovane madre messicana che supera più volte il confine per poter lavorare, anche se illegalmente, e mantenere il figlio. Tutte queste situazioni hanno un finale che può essere drammatico, triste, oppure felice e colmo di speranza, oppure con la giusta punizione per chi ha sbagliato, senza che vi sia una vera presa di posizione da parte del regista o una sua critica palese; più che altro la sentenza e la possibilità di lettura del quadro proposto dal film è lasciata a pubblico, che si trova di fronte a fatti raccontati nella loro umanità e disumanità, coi lati chiari e scuri che possono esserci in ogni situazione; non vi sono personaggi buoni e personaggi cattivi, ma situazioni, casi, in cui chi sbaglia a volte ha la possibilità di redimersi, atre volte no, com’è la vita reale.

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